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Macro 20 (18 nel nuovo testo)

In Macro 20 tutte le domande dalla prima fino al commento di GR  ” Fine” sono accettate, se non e` indicato altrimenti.

Purtroppo va notato che gli studenti che hanno fatto domande hanno trascurato completamente certe parti della lezione, concentrandosi su di un numero limitato di temi.


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l’aumento della spesa pubblica in economia aperta provoca:
a)aumento della produzione, incremento del tasso di interesse e apprezzamento del tasso di cambio
B)riduzione della produzione, incremento del tasso di interesse e deprezzamento del tasso di cambio
C)riduzione della produzione, riduzione del tasso di interesse e apprezzamento del tasso di cambio
D)aumento della produzione, riduzione del tasso di interesse e deprezzamento del tasso di cambio
E)nessuna delle precedenti

Comment by michele

Nel modello IS-LM in economia aperta una politica fiscale espansiva provoca:
1)Una diminuzione della spesa pubblica;
2)Una diminuzione del tasso di interesse;
3)Un apprezzamento del tasso di cambio;
4)Un deprezzamento del tasso di cambio;
5)Un aumento della domanda di beni nazionali.

Comment by Simone Russo

Lezione 20
In un sistema di tassi di cambi fissi, un aumento di questi viene definito:
a) apprezzamento
b) rivalutazione
c) parità centrale
d) parità mobile
e) nessuna delle precedenti

Comment by Francesca Mensa

Gli effetti di una stretta monetaria in un’economia aperta (nel caso di cambio flessibile):

A la curva IS si sposta verso l’alto
B la curva LM si sposta verso il basso
C l’aumento del tasso di interesse provoca un apprezzamento della valuta nazionale
D per effetto di una stretta monetaria, la produzione e la domanda di moneta aumentano
E nessuna delle affermazioni precedenti è corretta

Comment by Nadia Tavella

LEZ 20. Si crocetti l’affermazione falsa circa l’economia aperta
a)la domanda di beni dipende sia dal tasso di interesse che dal tasso di cambio
b)il tasso di interesse è determinato dall’eguaglianza tra domanda interna di moneta ed offerta di moneta estera
c)un aumento del tasso di interesse conduce, direttamente ed indirettamente (attraverso il tasso di cambio) a una diminuzione della produzione
d)in un sistema di tassi di cambio flessibili, una politica fiscale espansiva provoca un aumento della produzione, un aumento del tasso di interesse e un apprezzamento
e)in un sistema di cambi fissi e di perfetta mobilità dei capitali, un Paese deve mantenere un tasso di interesse uguale al tasso di interesse estero

Comment by Enrica Vaglienti

CAPITOLO 20
Si ricerchi l’affermazione corretta.
In ambito di regimi di tassi di cambio fisso, la politica fiscale:
1. E’ più efficace di quando essa non lo sia se opera in regime di tassi di cambio flessibili.
2. E’ efficace nella stessa misura anche se essa opera in regime di tassi di cambio flessibili.
3. E’ meno efficace di quando essa opera in regime di tassi di cambio flessibili.
4. E’ maggiormente efficace a prescindere dal fatto che si operi in regime di tassi di cambio fissi o flessibili.
5. Nessuna delle precedenti.

Comment by Rege Elvis

Lezione 20
Secondo il modello IS-LM in economia aperta una politica fiscale restrittiva induce:
1.Un peggioramento della bilancia commerciale.
2.Una diminuzione del reddito nazionale.
3.Un incremento degli investimenti sempre.
4.Un apprezzamento della moneta nazionale.
5.Un aumento del tasso di interesse.

Comment by Daniele Pepe

LEZIONE 20
Individuare la sola risposta corretta
In un sistema di tassi di cambio fissi, una politica fiscale espansiva:
A)provoca un aumento della produzione, del tasso di interesse e del tasso di cambio
B)provoca una riduzione della produzione, del tasso di interesse e del tasso di cambio
C)provoca un aumento della produzione senza variazioni del tasso di interesse e del tasso di cambio
D)provoca una diminuzione della produzione senza variazioni del tasso di interesse e del tasso di cambio
E)provoca un aumento del tasso di interesse e del tasso di cambio senza variazioni della produzione

Comment by Veronica Artale

capitolo 20
Si crocetti la risposta esatta
In un sistema di tassi di cambio flessibili,una politica fiscale espansiva provoca:
a)una diminuzione della produzione
b)un aumento del tasso di interesse
c)una diminuzione del tasso d’interesse
d)un deprezzamento
e)nessuna delle precedenti

Comment by Christian Brusa

CAPITOLO 20

In economia aperta una stretta monetaria genera:

a)una riduzione della produzione, un aumento dei tassi di interesse e un apprezzamento del cambio;
b)un aumento della produzione e una diminuzione dei tassi di interesse;
c)un aumento della produzione e un deprezzamento del cambio;
d)una diminuzione dei tassi di interesse e un deprezzamento del cambio;
e)una riduzione della produzione, una diminuzione dei tassi di interesse e un deprezzamento del cambio.

Comment by Conca Francesco

Barrare la risposta falsa:
supponendo i=i* e che la banca centrale adotti una politica espansiva (i<i*):
1. i aumenta, M dimiuisce;
2. M aumenta, i diminuisce;
3. L’intervento della banca centrale nel mercato valutario per mantenere i=i* sarà quindi inferiore rispetto al caso di perfetta mobilità;
4. L’aggiustamento prenderà del tempo durante il quale il tasso di interesse nazioale sarà inferiore favorendo gli investimenti.
____________________________
GR No, non la trovo chiara

Comment by Cinzia Peretti matr. 304234

DOMANDA PRECEDENTE CORRETTA
Barrare la risposta falsa:
Supponendo i=i* e che la banca centrale adotti una politica espansiva (i<i*):
1. i aumenta, M dimiuisce;
2. M aumenta, i diminuisce;
3. Con imperfetta mobilità, solo pochi investitori esteri compreranno titoli;
4. L’intervento della banca centrale nel mercato valutario per mantenere i=i* sarà quindi inferiore rispetto al caso di perfetta mobilità;
5. L’aggiustamento prenderà del tempo durante il quale il tasso di interesse nazioale sarà inferiore favorendo gli investimenti.
____________________________
GR No, non la trovo chiara

Comment by Cinzia Peretti matr. 304234

CAPITOLO 20

Che cos’è il tasso di cambio fisso?
A) tasso di cambio determinato sul mercato valutario senza alcun intervento da parte delle autorità monetarie;
B) Prezzo relativo dei beni nazionali in termini di beni esteri;
C) Tasso di cambio tra due paesi;
D) Tasso di cambio tra le monete di 2 o più paesi fissato ad un dato livello e modificato solo occasionalmente
E) Rapporto tra l’importo della cedola ed il valore facciale di un titolo

Comment by Luana Pautasso Grosso

Capitolo 20
In un sistema di cambi fissi:
-non ci sarà mai uguaglianza tra tasso d’interesse interno ed esterno
-la politica monetaria è un ottimo strumento di politica economica
-Una politica fiscale non è auspicabile
-una politica fiscale è più efficace che in un sistema di tassi flessibili
-nessuna delle precedenti

Comment by Elisa Rosanna Mourglia

Che effetto ha un espansione fiscale in un sistema a cambi fissi?
· La curva IS si sposta verso sinistra e la LM si sposta verso il basso
· La curva IS non si sposta e neanche la LM
· La curva IS si sposta verso destra
· La curva LM si sposta verso il basso e la IS non si muove
· Nessuna delle precedenti affermazioni è veritiera
Rif cap 20
___________________________
GR: No, alla terza chiarirei se c’e` “anche” quell`effetto o “solo” quell’effetto.

Comment by luigi cottino

Quali sono gli effetti sul consumo e sull’investimento di un’espansione monetaria:
a deltaM, -delta i , -deltaC, ?I
b deltaM, delta i, deltaC, ?I
c delta i, deltaE, -deltaNX, -deltaY
d deltaM , deltaI, deltaC
e deltaM, -deltaI +delta i, ?C
________________________________
GR: NO, in che regime di cambi?

Comment by Elisa Blanc

Quali sono gli effetti sulle NX di un’espansione monetaria (in un’economia con tassi di cambio flessibili):

a deltaM, -delta i, -delta E, +deltaNX
b deltaM, +delta i, +delta E, -deltaNX
c deltaM, -delta i, -delta E, -deltaNX
d deltaM, +delta i, -delta E, +deltaNX
e deltaM, -delta i, -delta tasso d’interesse reale, + deltaNX

Comment by Elisa Blanc

F I N E
fino a qui le domande senza miei commenti sono accettate.
GR

Comment by gustavorinaldi

rif cap 20
Supponiamo di partire da un bilancio commerciale in pareggio,e che il governo decida di aumentare la spesa per la difesa e sopportare il deficit che ne deriva qual è la conseguenza veritiera tra le affermazioni che seguono?
· La curva LM si sposta verso destra
· La curva LM si sposta verso sinistra
· Un aumento della spesa pubblica provoca un aumento della produzione a parità di tasso d’interesse
· Un aumento della spesa pubblica provoca un deprezzamento
· All’aumentare della produzione la domanda di moneta non aumenta
______________________________
GR: Si’

Comment by luigi cottino

SME significa:
A) sviluppo monetario europeo
B) sistema monetario europeo
C) sistema monetario economico
D) sviluppo monetario economico
E) sistema monetario espansionistico
_____________________________
GR: Si’

Comment by Andreolotti Roberta

In un regime a tassi di cambio davvero fissi
1) i>i*
2) i<i*
3) i=i*
4) i è indipendente da i*
5) (1+i)=(1-i*)
_______________________________
GR:si’

Comment by Gian Luca Olivero

Lezione 20

Cosa si intende con il termine Rivalutazione?

1. Una diminuzione del tasso di interesse
2. Un aumento del tasso di cambio in un sistema di cambi fissi
3. Una diminuzione dei tassi di cambio
4. Un’uguaglianza fra il tasso di interesse interno e il tasso di interesse estero
5. Un aumento della produzione
_______________________________
GR: SI’

Comment by Noemi Benedetto

Crocettare l’ipotesi errata:
In economia aperta un aumento della spesa pubblica provoca:
1) Un incremento del prodotto;
2) Un aumento della domanda di moneta;
3) Un aumento nei consumi;
4) Un aumento del tasso di interesse;
5) Un aumento delle esportazioni nette.
________________________
GR: No.

Comment by Cinzia Peretti matr. 304234

Se un paese opera in regime di tassi di cambio fissi:
1) E’ un paese tipicamente con un tasso di inflazione che eccede quello degli USA;
2) Significa che mantiene il suo tasso di cambio bilaterale all’interno di certe bande di oscillazione;
3) Il suo tasso di interesse interno deve essere superiore al tasso di interesse estero;
4) La sua banca centrale non rinuncerà alla politica monetaria come strumento di politica economica;
5) Significa che mantiene un tasso di cambio fisso con qualche valuta estera.
____________________________
GR: Si’. (questa e` la terza correzione).

Comment by Cinzia Peretti matr. 304234

LA CONDIZIONE DI EQUILIBRIO NEL MERCATO DEI BENI, CONSIDERANDO LE ESPORTAZIONI NETTE è UGUALE A:
a) Y=C(Y-T)+I(Y,r)+G+NX(Y,Y*ε)
b) Y=C(Y-T)+I(Y,i)+G+NX(Y,Y*ε)
c) Y=C(Y-T)+I(Y,r)-G+NX(Y,Y*ε)
d) Y=C(Y-T)+I(Y,r)+G+NX(Y*ε)
e) Y=C(Y-T)-I(Y,r)-G+NX(Y,Y*ε)
______________________________
GR: No. Nessuna giusta.

Comment by Manuela Giacomino

In regime di tassi di cambio fissi, la politica fiscale è:
1) meno efficace che in regime di tasso di cambio flessibili, poichè richiede una politica monetaria accomodante
2) più efficace che in regime di tasso di cambio flessibili, poichè richiede una politica monetaria accomodante
3) meno efficace che in regime di tasso di cambio flessibili, poichè non richiede una politica monetaria accomodante
4) più efficace che in regime di tasso di cambio flessibili, poichè non richiede una politica monetaria accomodante
5) nessuna delle precedenti
_______________________________
GR: NO . 5) la rende inaccettabile, fatta salva altra causa.

Comment by Marco Cerabona

In regime di tassi di cambio fissi, la politica fiscale è:
1) meno efficace che in regime di tasso di cambio flessibili, poichè richiede una politica monetaria accomodante
2) più efficace che in regime di tasso di cambio flessibili, poichè richiede una politica monetaria accomodante
3) meno efficace che in regime di tasso di cambio flessibili, poichè non richiede una politica monetaria accomodante
4) più efficace che in regime di tasso di cambio flessibili, poichè non richiede una politica monetaria accomodante
5) è efficace come in regime di tasso di cambio flessibili, poichè non richiede una politica monetaria accomodante

Comment by Marco Cerabona

SUPPONIAMO CHE IL TASSO DI CAMBIO €/$ ATTESO FRA UN ANNO SIA 1,25. ASSUMIAMO CHE IL TASSO DI INTERESSE A UN ANNO ITALIANO SIA i=0,05 E CHE IL TASSO STATUNITENSE A UN ANNO SIA i*=0,07. IN QUESTO ESEMPIO SI IPOTIZZA LA PARITà DEI TASSI DI INTERESSE. QUANTO VALE IL TASSO DI CAMBIO CORRENTE?
a) 1,23
b) 1,24
c) 1,25
d) 1,26
e) 1,27
_________________________________________
SI’

Comment by Manuela Giacomino

Gli effetti della politica monetaria in economia aperta (trovare la risposta sicuramente errata):
1- La curva LM si sposta verso l’alto;
2- La produzione si riduce;
3- Il tasso di interesse aumenta;
4- Vi è un apprezzamento del tasso di cambio;
5- La curva IS si sposta verso l’alto.
_____________________________________________
Si’

Comment by Daniela Chirico

In un Paese che opera in un regime di tassi di cambio fissi, il tasso di interesse interno aumenta dal 5% al 10%. Questo significa che:
1)il tasso di interesse estero è aumentato del 5%
2)il tasso di interesse estero è aumentato del 10%
3)gli operatori finanziari si aspettano una rivalutazione della valuta nazionale del 5%
4)gli operatori finanziari si aspettano una rivalutazione della valuta nazionale del 10%
5)gli operatori finanziari si aspettano una rivalutazione della valuta nazionale del 15%
________________________________
GR: Si’

Comment by Besso Pianetto Stefano

Supponendo di partire da un bilancio commerciale in pareggio,e che il governo decida di aumentare la spesa per la difesa e sopportare il deficit che ne deriva qual è la conseguenza veritiera tra le affermazioni che seguono?
1- La curva LM si sposta verso destra
2- La curva LM si sposta verso sinistra
3- Un aumento della spesa pubblica provoca un aumento della produzione a parità di tasso d’interesse
4- Un aumento della spesa pubblica provoca un deprezzamento
5- All’aumentare della produzione la domanda di moneta non aumenta
_________________________
GR: SI’

Comment by Riccardo Cottone

Trova la formula esatta
1)Et = [(1+it) / (1+it*)] Et+1e
2)Et = (1-it) / (1+it*) Et+1e
3)Et = (1-it) / (1-it*) Et+1e
4)Et = (1+it) / (1-it*) Et+1e
5)Et = (1+i*) / (1+it) Et+1e
______________________________
Si’

Comment by Ilaria Novaretti

la parità scoperta dei tassi d’interesse implica che, (trovare l’affermazione corretta):
1. i tassi d’interesse reali delle attività finanziarie interne ed estere siano uguali
2.i tassi d’interesse nominali delle attività finanziarie interne ed estere siano uguali
3. se gli investitori si aspettassero un apprezzamento del tasso di cambio, preferirebbero ceteris paribus detenere più attività finanziarie estere
4.implica un uguaglianza fra i rendimenti attesi delle attività finanziarie interne ed estere
5. incorpora costi di transazione e il rischio di cambio
________________________________
Si’

Comment by eleonora ferrua

un’ipotetica economia è descritta da: C=85+O,75YD; T=0,2Y; I=60; G=160; NX=20 con I e NX esogeni. il livello della spesa autonoma è:
1.285
2.305
3.712,5
4.534
5.manca il dato del consumo

Comment by eleonora ferrua

La parità scoperta dei tassi di interesse (cambio fisso) implica che:
1)I tassi di interesse reali delle attività finanziarie interne ed estere siano uguali
2) I tassi di interesse nominali delle attività finanziarie interne ed estere siano uguali
3) Se gli investitori si aspettassero un apprezzamento del tasso di cambio, preferirebbero “ceteris paribus” detennere più attività finanziarie estere
4)Il tasso di interesse interno deve essere uguale al tasso di interesse estero
5)Il tasso di interesse interno è uguale al tasso di cambio
____________________
No, poco chiara.

Comment by Mirko Panino_

Una stretta monetaria genera:
1.riduzione della produzione;
2.aumento dei tassi di interesse e apprezzamento del cambio;
3.riduzione della produzione, aumento dei tassi di interesse e apprezzamento del cambio;
4.riduzione della produzione, aumento dei tassi di interesse e deprezzamento del cambio;
5.aumento della produzione, riduzione dei tassi di interesse e apprezzamento del cambio.
______________________________
GR: SI’

Comment by Rossana Giasullo

Indicare l’affermazione vera:
1.un tasso di cambio fisso non varia mai;
2.un aumento del tasso di cambio flessibile è detto rivalutazione;
3.se un paese ancora il tasso di cambio al dollaro, una maggiore inflazione rispetto agli Stati Uniti rende i beni di tale Paese più competitivi;
4.il Giappone ha adottato un regime di cambio fisso ancorandosi al dollaro;
5.alcuni Paesi Africani hanno ancorato la propria moneta al franco francese.
____________________________
GR: Si’

Comment by Roberta Ricotto

deltaM, -delta i, -delta E, +deltaNX sono gli effetti di:

a una espansione monetaria in regime di tassi di cambio flessibili
b una stretta monetaria in regime di tassi di cambio flessibili
c un aumento della spesa pubblica in regime di tassi di cambio flessibili
d una espansione monetaria in regime di tassi di cambio fissi
e una stretta monetaria in regime di tassi di cambio fissi
________________________________
Si’

Comment by Andrea Aglì

Riferimento: capitolo 20

Effetti di una politica monetaria in economia aperta: trovare l’affermazione falsa.

1-Una stretta monetaria genera una riduzione della produzione, un aumento del tasso di interesse e un apprezzamento.
2-Una stretta monetaria fa aumentare il tasso di interesse, rendendo i titoli nazionali relativamente più convenienti, e quindi genera un apprezzamento del cambio.
3-In condizioni di stretta monetaria, al diminuire della produzione, la minor domanda di moneta che ne deriva fa diminuire il tasso di interesse, compensando parte dell’aumento iniziale del tasso di interesse e dell’apprezzamento.
4-Una stretta monetaria fa aumentare il tasso di interesse rendendo i titoli nazionali relativamente meno convenienti.
5-In un sistema di cambi fissi, la banca centrale rinuncia alla politica monetaria come strumento di politica economica, perché l’offerta di moneta deve essere aggiustata allo scopo di mantenere il tasso di interesse ad un preciso livello.
______________________________
GR: Si’

Comment by Riccardo Cavazzana

Lo SME è:
• Società monetarie europee
• La banca europea
• Un meccanismo di cambio
• Sistema monetario europeo
• Nessuna delle precendenti
________________________________________
no

Comment by Umberto bonanate

In economia aperta, dal modello IS-LM, una politica fiscale restrittiva comporta:
1- Un peggioramento della bilancia commerciale
2- Una diminuzione del reddito nazionale
3- Un incremento degli investimenti sempre
4- Un apprezzamento della moneta nazionale
5- Un aumento del tasso di interesse

Comment by Riccardo Cottone

In un’economia aperta la domanda di beni dipende:
1-sia dal tasso d’interesse, sia dal tasso di cambio
2-solo dal tasso di cambio
3-solo dal tasso d’interesse estero
4-solo dal tasso d’interesse interno ed estero
5-dal tasso di deprezzamento
______________________________
GR: Si’

Comment by Cristina Boaglio

IN UN REGIME DI TASSI DI CAMBIO FISSI, LA POLITICA FISCALE E’:
1) meno efficace di quanto non lo sia in regime di tassi di cambio flessibili.
2) meno efficace di quanto non lo sia in regime di tassi di cambio variabili.
3) più efficace di quanto non lo sia in regime di tassi di cambio flessibili.
4) più efficace di quanto non lo sia in regime di tassi di cambio variabili.
5) più efficace in quanto la banca centrale non deve rinunciare alla politia monetaria come strumento di politica ecomonica.

Comment by Solaro Alberto

I cambi fissi…( trovare quella falsa )
1) i cambiamenti non si hanno mai
2) i cambiamenti sono rari
3) funzionavano con il sistema di Bretton Woods
4)un paese cerca di mantenere un certo cambio con una valuta di riferimento
5) le valute di riferimento possono essere varie

Comment by Mercurio Marco

Quale tra le seguenti affermazioni è ERRATA?

1. Un tasso di interesse più elevato provoca una riduzione dell’investimento
2. In un economia aperta un aumento del tasso di interesse4 interno provoca un deprezzamento
3. Il tasso di interesse è determinato dall’egualianza fra la domanda e l’offerta di moneta
4. Un aumento del tasso d’interesse interno in un economia aperta causa una riduzione della domanda dei beni nazionali
5. Il moltiplicatore della produzione in un economia aperta in caso di aumento del tasso d’interesse è più piccolo rispetto a quanto avverrebbe in un economia chiusa
__________________________________
no, come minimo c’e l’ortografia che non va

Comment by Amparore Elisa

Consideriamo un aumento della spesa pubblica. Si indivudui la risposta errata:
1)un aumento della spesa pubblica sposta la Is verso destra
2)la curva LM non si sposta
3)il maggior tasso di interesse induce una diminuzione del tasso di cambio – un deprezzamento
4)il maggior tasso di interesse induce un aumento del tasso di cambio – un apprezzamento
5) provoca un incremento del prodotto, una aumento del tasso di interesse e un apprezzamento
________________________
GR:Si’

Comment by mariantonia filardo

capitolo 20
In un sistema di tassi di cambio flessibili, che cosa provoca una politica fiscale espansiva?
(si individui la risposta errata)
1)un aumento della produzione.
2)un aumento del tasso di interesse.
3)un aumento del tasso di cambio.
4)un aumento della domanda di beni.
5)una diminuzione della produzione.
_______________________________
Si’

Comment by Oliveri Viviana

Il tasso di cambio fisso è:
1. il prezzo della moneta nazionale in termini di quella estera
2. il tasso di cambio tra le monete di due o più paesi fissato a un dato livello e modificato solo occasionalmente
3. il tasso di cambio tra le monete di due o più paesi fissato a un dato livello e modificato spesso
4. il tasso di cambio determinato sul mercato valutario senza alcun intervento da parte delle autorità monetarie
5. il tasso di cambio reale tra 2 paesi

Comment by Stefania Parizia

In economia aperta un aumento della spesa pubblica cosa fa?
1)sposta la curva LM verso l’alto;
2)sposta la curva LM verso il basso;
3)sposta la curva IS verso destra;
4)sposta la curva della parità dei tassi di interesse;
5)provoca una riduzione della produzione.
__________________________________
SI’

Comment by Bonansea Alice

Trovare l’affermazione errata, in regime di cambio flessibile:
1)La IS è data da Y=C(Y-T)+I(Y,i)+G+NX((Y,Y*,(1+i/1+i*)Ee)
2)Un aumento del tasso di interesse causa una riduzione dell’investimento
3)Un aumento del tasso di interesse causa una riduzione della domanda di beni nazionali
4)Un aumento del tasso di interesse causa un apprezzamente che rende i beni nazionali più costosi, riducendo le esportazioni nette,quindi la domanda
5)Un aumento del tasso di interesse aumenta la produzione nazionale
______________________
Si’

Comment by Martina Lesna

Si individui la risposta errata.
a)In un sistema di tassi di cambio flessibili una politica monetaria restrittiva provoca una riduzione della produzione e un apprezzamento
b)In un sistema di tassi di cambio flessibili una politica fiscale espansiva provoca un aumento della produzione e un apprezzamento
c)In un sistema di tassi di cambio fissi e perfetta mobilità di capitale la banca centrale rinuncia alla politica monetaria come strumento di politica economica
d)In un regime di tassi di cambio fissi la politica fiscale è più efficiente di quanto non lo sia in un regime di tassi di cambio flessibili
e)In un regime di tassi di cambio flessibili la politica monetaria è una politica accomodante.
____________________________________
Si’

Comment by Galfione Nadia

LEZIONE 20:

Quale delle seguenti affermazioni, riguardanti la Grande Depressione negli USA, risulta ERRATA?

1. Il tasso di disoccupazione è aumentato dal 3,2% nel 1929 al 24,9 % (circa un lavoratore su quattro era alla ricerca di un lavoro)
2. All’origine di questo aumento della disoccupazione ci fu un forte calo della domanda, causato dal crollo del mercato azionario del 1929 e dal conseguente aumento di incertezza
3. L’effetto favorevole della deflazione sui saldi monetari reali fu compensato da una riduzione proporzionale della moneta nominale
4. La riduzione della moneta nominale fu dovuta a sua volta a una serie di fallimenti bancari e alla riduzione del moltiplicatore della moneta
5. Risultano a noi in maniera assai evidente le cause della crescita avvenuta a partire dal 1933
__________________________
No, fuori tema.

Comment by Grande Leamorena

LEZIONE 20
Cosa di intende per CAMBI FISSI A PARITA’ MOBILE?Individuare l’affermazione corretta:
1.Il tasso di cambio è fissato in termini di una o più valuta estera, ma la parità può essere aggiustata;
2.Il tasso di cambio è fissato irrevocabilmente in termini di una o più valute estere;
3.Il tasso di cambio fluttua liberamente sul mercato delle valute;
4.Il tasso di cambio e il tasso di interesse devono soddisfare la parità dei tassi di interesse;
5.Il tasso di cambio è fissato uno-a-uno con quello di ciascun paese con cui si determina un accordo.

Comment by Daniela Perrotti

Lezione 20

Si consideri il modello IS – LM in economia aperta; cosa non accade se, in regime di cambio flessibile, il governo decide di diminuire la spesa pubblica?

1. il nuovo punto di equilibrio è più basso rispetto alla situazione precedente l’attuazione della politica fiscale;
2. probabilmente la produzione e i tassi d’interesse diminuiscono;
3. la variazione del tasso d’interesse causa certamente un deprezzamento;
4. le esportazioni nette aumentano molto probabilmente;
5. l’effetto complessivo sull’investimento è certamente negativo, come avviene anche in un’economia chiusa.
____________________________
Si’

Comment by Valeria Angrisani

In regime di tassi di cambio flessibili:
1)la politica fiscale è più efficace;
2)la politica monetaria è più efficace;
3)le politiche economiche hanno la stessa efficacia;
4)la politica monetaria è del tutto inefficace;
5)la politica monetaria è neutrale.

Comment by Federica De Giorgi

In base alla teoria della parità scoperta dei tassi di interesse, in quale
caso è conveniente investire all’estero anziché all’interno:
1) i = 10%, i* = 5% e tasso di apprezzamento atteso della moneta nazionale pari al
6%;
2) i = 10%, i* = 5% e tasso di deprezzamento atteso della moneta nazionale pari al
4%;
3) i = 10%, i* = 5% e tasso di deprezzamento atteso della moneta estera pari al 6%;
4) i = 10%, i* = 5% e tasso di apprezzamento atteso della moneta estera pari al 6%;
5)i = 10%, i* = 5% e tasso di apprezzamento atteso della moneta estera pari al 5%.

Comment by Federica De Giorgi

LEZIONE 20
I benefici che derivano da un sistema di cambi fissi possono essere: ( indicare l’affermazione falsa)
1) si toglie potere alla banca centrale
2) la politica fiscale risulta efficace
3) la politica monetaria risulta efficace
4) si possono riaggiustare i prezzi
5) gli operatori non hanno incertezza di cambio
————————————
si’

Comment by Monica Guidetti

LEZIONE 20:

– Il Sistema monetario europeo (SME) prevedeva:
a) Una parità fissa tra le divise europee interessate
b) Una parità fissa tra le divise europee interessate e il dollaro USA
c) La possibilità di una sola rivalutazione annuale per le divise interessate
d) L’istituzione di una banda di oscillazione massima rispetto ad una parità centrale
e) La possibilità di una sola svalutazione annuale per le divise interessate

Comment by Stefano Bor

LEZIONE 20
Indicare l’affermazione falsa:
1) Con i cambi fissi non esiste la possibilità di effettuare una politica monetaria
2) Non vi è la necessità di convincere i mercati che il cambio sia davvero fisso e che esso debba davvero prevalere sui mercati
3) Con i cambi fissi la politica fiscale è molto efficace
4) I cambi fissi vengono utilizzati perchè tolgono l’incertezza di cambio per gli operatori commerciali
5) I cambi fissi vengono utilizzati per togliere potere alla Banca Centrale

Comment by Marta La Montagna

LEZIONE 20:

Quale delle seguenti affermazioni, riguardanti l’equilibrio del mercato dei beni, risulta ERRATA?

1. Un aumento del tasso di interesse reale genera una riduzione della spesa per investimenti
2. Un aumento del tasso di interesse reale genera una riduzione della domanda di beni nazionali
3. Un aumento del tasso di cambio reale provoca uno spostamento della domanda a favore dei beni esteri
4. Un aumento del tasso di cambio reale provoca un calo delle esportazioni nette
5. La riduzione delle esportazioni nette fa aumentare la domanda e la produzione attraverso il moltiplicatore

Comment by Grande Leamorena

LEZIONE 20

I costi di un sistema di tassi di cambio fissi comprendono:

– l’aumento del rischio dei tassi di cambio;
– nessun intervento sul mercato dei cambi;
– una politica monetaria strettamente vincolata dall’esigenza di mantenere il tasso di cambio alla parità fissa;
– la libertà da parte della banca centrale di fissare i tassi di interesse a qualunque livello consideri desiderabile per mantenere
l’equilibrio interno;
– l’impossibilità di trasmettere rapidamente ad altri paesi gli shock monetari o gli shock di
fiducia.

Comment by Gianni La Malfa

LEZIONE 20

I costi di un sistema di tassi di cambio fissi comprendono:

– l’aumento del rischio dei tassi di cambio;
– nessun intervento sul mercato dei cambi;
– una politica monetaria strettamente vincolata dall’esigenza di mantenere il tasso di cambio alla parità fissa;
– la libertà da parte della banca centrale di fissare i tassi di interesse a qualunque livello consideri desiderabile per mantenere l’equilibrio interno;
– l’impossibilità di trasmettere rapidamente ad altri paesi gli shock monetari o gli shock di fiducia.

Comment by Gianni La Malfa

LEZIONE 20

I costi di un sistema di tassi di cambio fissi comprendono:

– l’aumento del rischio dei tassi di cambio;
– nessun intervento costoso sul mercato dei cambi;
– una politica monetaria strettamente vincolata dall’esigenza di mantenere il tasso di cambio alla parità fissa;
– la libertà da parte della banca centrale di fissare i tassi di interesse a qualunque livello consideri desiderabile per mantenere l’equilibrio interno;
– l’impossibilità di trasmettere rapidamente ad altri paesi gli shock monetari o gli shock di fiducia.

Comment by Gianni La Malfa

CAP 20
Individuare la risposta errata relativa alle BANDE DI OSCILLAZIONE
1.L’esempio per antonomasia è il Sistema Monetario Europeo (SME)
2.Sistema di parità centrali bilaterali entro cui il tasso di cambio poteva oscillare
3.Eventuali svalutazioni erano possibili , ma dovevano esser concordate tra paesi
4.Eventuali rivalutazioni non erano possibili, anche se concordate tra paesi
5.Dopo l’uscita dal SME del Regno Unito e Italia, le bande di oscillazione degli altri paesi sono state ampliate
___________________________
No

Comment by Carmelina Pecoraro

LEZIONE 20

La condizione di equilibrio nel mercato dei beni in regime di economia aperta come si presenta se definiamo le esportazioni nette come [NX (Y,Y*,ɛ) = X (Y*,ɛ) – IM (Y,ɛ) / ɛ] e poniamo due condizioni semplificatrici cioè [P = P* = 1 dunque E = ɛ ] e [πᵉ = o dunque r = i]?

1. Y = C (Y-T) + I (Y,i) + G + NX (Y, Y*)
2. Y = C (Y-T) + I (Y,i) + G + NX (Y,E)
3. Y = C (Y-T) + I (Y,i) + G + NX (Y, Y*,E)
4. Y = C (Y-T) + I (Y,i) + G + NX (Y, Y*,E) + X(Y*,ɛ) – IM (Y,ɛ) / ɛ
5. Y = C (Y-T) + I (Y,i) + G + NX (Y, Y*,E) – IM (Y, ɛ) / ɛ
_________________
si’

Comment by Simona Coero Borga

La formula: (1+it)=(1+it*) E/Ee t+1 permette di valutare la convenienza nel prendere un debito in euro oppure in dollari.
Se (1+it) > (1+i*t) E/Eet+1:
1) conviene indebitarsi in euro
2) si è indifferenti
3) conviene indebitarsi in dollari
4) non conviene indebitarsi
5) conviene indebitarsi in euro solo se si prevede un aumento di Ee t+1
_______________________________
Si’

Comment by Males Daniela

In presenza di tassi di cambio fissi, è errato affermare che:

– il tasso d’interesse nominale nazionale deve essere uguale al tasso d’interesse nominale di una o più valute estere
– la curva LM diventerà M/P = YL(i*)
– la politica monetaria non può essere utilizzata come politica economica poiché un aumento o riduzione dell’offerta di moneta comporterebbe una variazione del tasso d’interesse nominale nazionale rispetto al tasso d’interesse nominale estero
– la politica fiscale è più efficace che in regime di tassi di cambio flessibili, poiché richiede una politica monetaria accomodante
– essendo il tasso di cambio nominale fisso , anche se la situazione interna del paese necessitasse di una variazione del tasso cambio reale, tale variazione non può essere ottenuta.
_______________________
si’

Comment by Stefano Rovetto

RIF. LEZIONE 20

Quale tra le seguenti affermazioni risulta ERRATA?

1- Una diminuzione del tasso di interesse interno provoca un deprezzamento;

2- In un sistema di cambi fissi una riduzione del tasso di cambio viene chiamata “deprezzamento”, mentre un suo aumento viene chiamato “rivalutazione”;

3- In un’economia aperta, con tassi di cambio flessibili, un aumento della spesa pubblica provoca un incremento del prodotto, un aumento del tasso di interesse e un apprezzamento;

4- In regime di cambi fissi e di perfetta mobilità dei capitali, la banca centrale rinuncia alla politica monetaria, in quanto un tasso di cambio fisso comporta l’ugaglianza tra il tasso di interesse interno e il tasso di interesse esterno;

5- In regime di tassi di cambio flessibili una politica monetaria restrittiva provoca una riduzione della produzione, un aumento del tasso di intersse e un apprezzamento.

Comment by Tiziana Brundo

In economia aperta, un aumento della spesa pubblica (si indichi la risposta errata):
1.comporta un aumento del tasso di cambio
2.può far aumentare o diminuire l’investimento
3.provoca un aumento del tasso di interesse
4.fa aumentare le esportazioni nette
5.fa aumentare il livello di produzione

Comment by Carmen Scruci

Un aumento della spesa pubblica che effetto ha sull’investimento?
a) Positivo: fa aumentare la produzione inducendo un incremento dell’investimento
b) Negativo: fa aumentare il tasso di interesse riducendo la spesa per l’investimento
c) Sia positivo che negativo a seconda se l’economia è chiusa o è aperta
d) Ambiguo: dipende da quale effetto prevale
e) Nullo: la spesa pubblica non ha nessun legame con gli investimenti
______________
Si’

Comment by Adriana Bertin

Correzione ultima risposta, avevo dimenticato di mettere “di”

In presenza di tassi di cambio fissi, è errato affermare che:

– il tasso d’interesse nominale nazionale deve essere uguale al tasso d’interesse nominale di una o più valute estere
– la curva LM diventerà M/P = YL(i*)
– la politica monetaria non può essere utilizzata come politica economica poiché un aumento o riduzione dell’offerta di moneta comporterebbe una variazione del tasso d’interesse nominale nazionale rispetto al tasso d’interesse nominale estero
– la politica fiscale è più efficace che in regime di tassi di cambio flessibili, poiché richiede una politica monetaria accomodante
– essendo il tasso di cambio nominale fisso , anche se la situazione interna del paese necessitasse di una variazione del tasso di cambio reale, tale variazione non può essere svolta

Comment by Stefano Rovetto

LEZIONE 20 CAPITOLO 18 DEL LIBRO

Si indichi l’unica risposta ERRATA tra le seguenti in riferimento alla condizione di arbitraggio della parità dei tassi di interesse.
1. se (1+i_t) è maggiore di (1+i*_t) E_t/Ee_t+1 conviene indebitarsi in €
2. se (1+i_t) è maggiore di (1+i*_t) E_t/Ee_t+1 conviene indebitarsi in $
3. se (1+i_t) è minore di (1+i*_t) E_t/Ee_t+1 conviene indebitarsi in $
4. Un aumento del tasso di interesse interno provoca un aumento del tasso nominale di cambio E
5. Un aumento del tasso di interesse esterno provoca una diminuzione del tasso nominale di cambio E
_____________________
No. La 1 e la 3 sono false.

Comment by Ramona Perotti

Analizzando la funzione E = (1+i)/(1+i*)Ee , dove E è il tasso di cambio corrente ed Ee è il tasso di cambio atteso, si indichi la risposta errata:
a. Un aumento del tasso di interesse interno provoca un aumento del tasso di cambio corrente
b. Un aumento del tasso di cambio atteso porta a una diminuzione del tasso di cambio corrente
c. Il tasso di cambio corrente dipende dal tasso di interesse nazionale, dal tasso di interesse estero e dal tasso di cambio atteso
d. Un aumento del tasso di interesse estero provoca una riduzione del tasso di cambio corrente
e. Una diminuzione del tasso di interesse interno provoca una riduzione del tasso di cambio corrente

Comment by Alessandra Demelas

CORREZIONE CAPITOLO 20

Quale tra le seguenti affermazioni riguardanti l’economia aperta è ERRATA?

1. Un tasso di interesse elevato può provocare una riduzione dell’investimento
2. In un economia aperta un aumento del tasso di interesse all’interno di un paese provoca un deprezzamento della sua valuta.
3. Il tasso di interesse è determinato dall’eguaglianza fra la domanda e l’offerta di moneta
4. Un aumento del tasso d’interesse interno in un economia aperta rende i beni nazionali relativamente più costosi.
5. Un aumento del tasso d’interesse interno in un economia aperta provoca una riduzione delle esportazioni nette
_____________________
Si’

Comment by Amparore Elisa




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